Falesia di Gavi

 

Nell'Alessandrino solo pianura e nebbia?

Sembrava di si sino a pochi anni orsono, poi è saltata fuori dal cappello dei prestigiatori locali Gavi, ed in breve la notizia si è sparsa. A far da trascinatore, come sempre, il grado 8, con le prime rotpunkt (siamo nel '90) di Andrea Gallo e le ripetizioni di un certo Severino Scassa, astigiano ancora poco conosciuto, al di fuori delle competizioni. Ma chi ha creato, nel vero senso della parola, Gavi?

Giorgio Consonio, Carlo Cabella e Aristide Quaglia, tre climber locali che hanno lavorato nell'arco di tre anni, sull'arenaria compatta, per attrezzare ottimamamente il tutto e per "far saltar fuori" i buchi mancanti....

il risultato ottenuto è più che soddisfacente, soprattutto per vie difficili, in cui risiede l'interesse della falesia, pur presentando dignitose possibilità anche per i non addetti dei gradi 7 ed 8.

A chi ha dita blindate Gavi offre dunque belle possibilità di tirare come dei forsennati sulle suddette, specialità locale per vie "corte ed intense", dove la potenza non è mai troppa. Per fortuna, dopo, o come intervallo, le placche di destra offrono vie più sui piedi, condite da ristabilimenti ed equilibrismi. Al di fuori dell'interesse tecnico, è apprezzabile la tranquillità campestre della valletta in cui è dislocata la falesia.La parete è arrampicabile tutto l'anno, tenendo presente che a volte in inverno non la troverete per questioni di nebbia...

prev next

Accesso

Uscita dell'autostrada Genova- Tortona a Serravalle Scrivia, di qui seguire le indicazioni per il paese di Gavi; poco prima di arrivare nello stesso, di fronte al santuario, prendere a destra una strada in discesa e, dopo 200mt, a sinistra su di una sterrata che porta nella valletta posta alle spalle del castello di Gavi; posteggiare sulla sinistra in quanto la strada è di proprietà privata;

da qui alle pareti ormai visibili in 5 minuti

 


 

INFORMAZIONI GENERALI

 

Periodo ideale

La primavera e l'autunno sono senz'altro i periodi migliori. E' possibile scalare anche in estate (l'ombra arriva alle ore 16). In inverno a volte il clima è nebbioso. L'aesposizione è a sud

Roccia

Arenaria compatta a buchi naturali e non, quest'ultimi molto ben realizzati

Chiodatura

Ottima a fittoni e resina

Difficoltà

Dal 5b all'8a+. Circa 60 vie da 5 a 15 mt

 

FRAMMENTI D'EPOCA